INTRODUZIONE
(a cura di Walter Consonni)
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Per
inaugurare il capitolo riguardante la
“Storia
della GAL” mi è sembrato significativo utilizzare, con alcune brevi
correzioni e alcuni aggiornamenti, l’articolo da me scritto in
occasione delle
celebrazioni del Ventennale di fondazione avvenuto nel 1999. |
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Eran bei tempi,
nessuno può negarlo. |
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Anni or sono al
momento di celebrare i primi dieci anni di vita della GAL mi ero
trovato in una situazione a dir poco paradisiaca; una simbolica musica
celestiale suonava dentro la mia testa mentre mi accingevo a cantare le
gesta sportive del primo decennio del giovane sodalizio lissonese. |
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Una musica cosi
gradevole e armoniosa, formata da innumerevoli note ognuna delle quali
rappresentata da un risultato splendido o semplicemente la pura
soddisfazione di aver raggiunto un ambito traguardo. |
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Eran bei tempi:
sembrava di aver toccato il cielo con un dito nell'anno sportivo
1989/90. Stagione che suggellava a suon di titoli e vittorie una storia
ginnica vicino all’apoteosi. Era l’anno del primo scudetto tricolore in
Serie A e contemporaneamente giungeva a Lissone la divina Giulia Volpi
regina della ginnastica nazionale, eventi che proiettavano la GAL in
vetta a tutte le graduatorie possibili ed immaginabili. |
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La GAL era
diventata in soli dieci anni la Società da battere, l'esempio da
seguire e, perché no, il gruppo da invidiare o da imitare. |
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E tutto ciò
avveniva grazie al serio e caparbio impegno degli uomini che hanno
creduto nei valori comuni sui quali fu basata l'associazione fin dal
giorno della sua fondazione. |
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La musica che
accompagnava quel periodo scaturiva dolcemente dall’anima di noi tutti;
dal Presidente Giovanni Fumagalli, abile e paterno direttore
d'orchestra a quel tempo, al segretario Giovanni Lanzani, di grande
intelligenza, sensibilità e spirito di innovazione, alla allenatrice
Costanza De Vito, competente, esigente e meticolosa, che con le sue
ottime ginnaste fungeva da interprete sopraffina di una sinfonia
trionfale. |
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Eran davvero bei
tempi e risultava allora difficile pensare ad un qualsivoglia salto di
qualità; la musica suonata era di un tono così alto che ogni tentativo
di elevarlo avrebbe potuto rappresentare il rischio di stonature. Ma in
casa GAL non è mai stato proibito sognare fin dal principio e dal sogno
alla creatività da noi il passo è breve. |
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Ancor più breve
quando è arrivato alla Presidenza il roboante Roberto Meloni, un
sognatore per eccellenza un agitatore di popolo, un vero appassionato
dello sport in generale (e di quello lissonese in particolare). |
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Meloni fu
invitato a rilevare la carica presidenziale proprio dal predecessore
Giovanni Fumagalli, il quale aveva intravisto nel giovane imprenditore
concittadino tutte le doti per determinare una nuova crescita in seno
al gruppo. E il crescendo prodotto dal nuovo direttore con la sua
orchestra è stato di dimensioni rossiniane. |
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Con i suoi
notevoli e continui spunti organizzativi Meloni ha saputo cambiare il
ritmo della vita societaria anche se la musica di fatto non è cambiata,
i risultati si sono moltiplicati all’ennesima potenza e il sodalizio
biancorossoblu è assurto a proporzioni ragguardevoli, anche sul piano
dell’impegno economico. |
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Si sono aggiunti
nel palmares GAL diversi titoli tricolori di Serie A, il Campionato che
più coinvolge emotivamente tutta l’Associazione, non ultimo quello
conquistato nel 2001; un successo che mancava da tre anni e che ha
spianato la strada verso la conquista della Coppa Europa di Club 2001 a
Nantes, la prima edizione della Coppa dei Campioni nella ginnastica
artistica, il risultato senza dubbio più eclatante del club
biancorossoblu dalla sua fondazione. |
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In questo sito
potrete apprezzare i risultati e le statistiche, riconoscere i nomi dei
protagonisti, rivedere immagini che probabilmente commuoveranno qualche
lettore cosi come hanno commosso me che ho dovuto comporre il mosaico
dei contenuti di questo sito, ultima avventura e sfida di questa nostra
splendida associazione, nata grazie alla
preziosa e irrinunciabile opera tecnologica
dell’amico e socio Luca Foti. |
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Ho cercato di
assegnare a tutti il giusto e doveroso spazio, senza dimenticanze;
molte sono le persone che si sono avvicendate nei vari settori di
comando, di supporto tecnico di supporto economico nel nostro glorioso
(lo possiamo dire a ragion veduta) sodalizio pluridecorato e conosciuto
non solamente sul suolo patrio ma in tutto il mondo. |
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Il mio lavoro ed
il mio pensiero sono rivolti e dedicati a tutti gli amici che ci sono
stati vicini nella meravigliosa storia di questi ventitre anni e anche
alla memoria di chi si è assentato per sempre. |
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Grazie a loro
tutti che ci hanno seguiti e hanno creduto nei nostri medesimi ideali
sportivi, grazie ai lissonesi, oggi in particolare la Birel, che in noi
hanno riposto fiducia e ci consentono di dire: sono ancora bei tempi!
La musica non è cambiata. |
Associazione Sportiva
Ginnastica
Artistica Lissonese
Via
Como 8
20035
Lissone (Milano)
Associazione
fondata il 28/8/1979 da Walter
Consonni
e Costanza
De Vito
Affiliata
alla Federazione
Ginnastica d’Italia dal 5/10/1980
Soci
sostenitori alla fondazione:
Ezio Mariani, Ines Valagussa, Roberto Cagnola, Aldo Pozzan,
Gianluigi
Gaggio, Enrico Monticelli, Luigi De Vito, Sandro Vertemati
Prima
sede:
Palestra
di Via Ferrini 5
20035
Lissone